Dopo mesi di attesa viene finalmente pubblicato, nella giornata del 30 Novembre 23, l’Avviso “Fare Impresa in Sicilia – FAInSicilia”, che ha l’obiettivo di creare e sostenere la nascita di nuove imprese, in particolare giovani e donne, sul territorio Siciliano. Il plafond disponibile ammonta a 26.000.000,00 €, interamente gestito da IRFIS spa. Sarà possibile presentare progetti imprenditoriali che prevedano programmi di spesa non inferiori a euro 50 mila e non superiori a 300 mila euro, con un contributo a fondo perduto fino a un massimo del 90% del totale delle spese ammissibili, ed una quota di cofinanziamento, a partire dal 10 %, che dovrà essere adeguatamente comprovata dal soggetto richiedente mediante produzione di idonee documentazioni probatorie.

I soggetti ammessi sono quelli in possesso dei seguenti requisiti:

1) I giovani di età compresa tra i 18 e i 46 anni e/o le donne di qualsiasi età, che siano residenti in Sicilia o vi trasferiscano la propria residenza entro 60 giorni dalla comunicazione di ammissione (in tale caso i soggetti devono costituirsi entro 60 giorni dalla data di comunicazione di ammissione all’agevolazione);
2) Le Micro e Piccole imprese che abbiano almeno un’unità produttiva sul territorio Siciliano, che siano in possesso dei seguenti requisiti:

A) essere registrate e attive presso il Registro delle imprese da non oltre 36 mesi;
B) se costituite in forma di società, anche cooperativa, avere una compagine sociale composta in maggioranza, da persone fisiche aventi i requisiti del punto 1) che detengano almeno il 51% del capitale sociale.

È necessario possedere dei requisiti specifici, tra i quali: non avere procedure concorsuali attive; essere in regola con i pagamenti previdenziali, assicurativi ed assistenziali. Inoltre, essere in possesso di idonea capacità finanziaria, in relazione all’apporto di mezzi propri al fine della copertura del programma di spesa presentato, non coperto dalle agevolazioni pubbliche.

I progetti ammissibili riguardano: la fornitura di nuovi prodotti e/o servizi al mercato, in grado di differenziare l’impresa sul mercato rispetto ai concorrenti; apportare cambiamenti su processi produttivi e/o di erogazione di servizi in grado di migliorarne l’efficienza e l’efficacia complessiva; introdurre prodotti, servizi e/o processi che generano come effetto l’ampliamento a nuovi target di consumatori o di utenza; soddisfare i bisogni culturali, sociali e sociosanitari, in modo più efficace rispetto alle alternative esistenti; valorizzare attività di ricerca e sviluppo. Sono esclusi i comparti che operano nei settori della pesca, silvicultura, dell’agricoltura, istruzione.
Il progetto imprenditoriale deve essere avviato successivamente alla presentazione della domanda (i cui termini partiranno dal 20/02/24), ed essere completato, in caso di ammissione, entro 24 mesi dalla data di sottoscrizione del disciplinare di finanziamento.

Le spese ammissibili rientrano i seguenti investimenti materiali e immateriali:

a) opere edili, con un max 30 % del programma di spesa (elevato al 40 % per Alberghi ed altre strutture simili, Ristoranti e Bar);
b) macchinari, impianti tecnologici, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica;
c) programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della telecomunicazione (max 15% del programma di spesa);
d) formazione specialistica del personale (max 7% del programma di spesa) svolta da soggetti terzi;

Non sono ammissibili spese che riguardano la mera sostituzione di impianti attrezzatura e macchinari (o usati), quelli acquisiti tramite locazione finanziaria (leasing), contratti “chiavi in mano”. Inoltre, non rientrano tutte le spese di funzionamento (o spese correnti), riguardanti lo svolgimento ordinario dell’attività d’impresa. Ricordiamo che le spese ammissibili sono sempre al netto dell’IVA (che non viene pertanto finanziata, ad eccezione di chi si trova in regime agevolato per cui rappresenta un costo).

Per presentare la domanda è necessario essere in possesso dello SPID e di firma digitale. Sarà possibile effettuare la richiesta solo in modalità telematica al sito https://sportelloincentivi.regione.sicilia.it. A partire dalle ore 12.00 del 16/01/2024 e sino alle ore 17.00 del 19/02/2024 è possibile accedere alla piattaforma per l’avvio della precompilazione delle domande di accesso alle agevolazioni. Sarà invece possibile presentare formalmente la domanda a partire dalle ore 10.00 del 20/02/2024 e fino alle ore 17.00 del 27/02/2024 esclusivamente per via telematica. Si darà priorità, all’interno della graduatoria, ai progetti presentanti che detengono un coefficiente di finanziamento privato (mezzi propri) maggiore. Successivamente ogni progetto che rispecchia i criteri sopra riportati sarà ammesso alla fase istruttoria, a cui verranno applicati dei criteri di valutazione.
Infine, da attenzionare sono le modalità di erogazioni delle agevolazioni, poiché le somme a fondo perduto saranno erogate solo dopo che effettivamente siano state sostenute e pagate, cosi come previsto dal programma di spesa agevolato. Si possono rendicontare un numero massimo di 3 SAL. Sarà possibile eventualmente richiedere un’anticipazione per un massimo del 40 % del totale delle agevolazioni, previa esibizione di idonea fidejussione bancaria o assicurativa.