Rottamazione-quinquies dei tributi e delle altre entrate degli enti territoriali

Tempo di lettura: 3 minuti

Autore

Pubblicato il

È operativa la definizione agevolata dei carichi degli enti territoriali affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER) dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. La misura consente, per gli enti che hanno aderito, tra cui il Comune di Palermo, di estinguere i debiti con una significativa riduzione degli importi (vengono falciati sanzioni, interessi legali e interessi di mora).

Chi può aderire e quali debiti rientrano?

Possono accedere i contribuenti con debiti verso Regioni, Comuni, Province e altri enti territoriali che abbiano deliberato e comunicato l’adesione ad AdER entro il 31 luglio 2026. Sono interessati, ad esempio, IMU, TARI, canone unico patrimoniale e altre entrate tributarie, nonché entrate non tributarie come le multe stradali. Sono escluse le somme derivanti da condanne della Corte dei conti.

La misura riguarda soltanto i carichi affidati ad AdER entro il 31 dicembre 2023. I tributi riscossi direttamente dall’ente o tramite concessionari privati non rientrano in questa procedura e possono essere interessati da eventuali definizioni agevolate autonome deliberate dall’ente.

Qual è il vantaggio?

In linea generale, si versano il capitale residuo e le spese di notifica e delle procedure esecutive, senza sanzioni, interessi, interessi di mora e aggio. Per le sanzioni relative al Codice della strada restano dovuti gli importi della sanzione, ma vengono eliminati interessi e maggiorazioni, oltre all’aggio. Non sono definibili i debiti già compresi in piani di rottamazione-quater o riammissione regolarmente pagati alle scadenze del 30 settembre 2025.

Come si presenta la domanda?

La domanda deve essere trasmessa esclusivamente online sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, nell’area riservata o nell’area pubblica, dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026. Occorre inoltre dichiarare eventuali giudizi pendenti relativi ai carichi interessati e assumere l’impegno a rinunciarvi.

Scadenze e modalità di pagamento

• 15 dicembre 2026: termine ultimo per presentare la domanda;

• 28 febbraio 2027: AdER comunica l’esito e le somme dovute;

• 31 marzo 2027: pagamento in unica soluzione oppure della prima rata;

• Rateizzazione: fino a 54 rate bimestrali, ciascuna di almeno 100 euro, con interessi annui del 3%. Nel 2027 le ulteriori scadenze sono 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre; successivamente 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre. Ricordiamo le rate di una rottamazione dei tributi locali sono totalmente indipendenti e svincolate dai pagamenti della rottamazione quinquies per gli omessi versamenti (rottamazione presentata nella primavera del 2026).

Attenzione alla decadenza!

La definizione perde efficacia in caso di mancato pagamento dell’unica rata o dell’ultima rata oltre i cinque giorni di tolleranza, oppure in caso di mancato pagamento di due rate, anche non consecutive. Per le rate intermedie non è prevista tolleranza sui ritardi. In caso di decadenza vengono meno i benefici (ritornano quindi le sanzioni e le varie categoria di interessi) e i carichi inclusi nella domanda non possono essere oggetto neanche di nuova dilazione ordinaria.

Rateizzazioni e procedure esecutive in corso

La presentazione della domanda sospende fino al 31 marzo 2027 il pagamento delle rate dei piani in corso limitatamente ai debiti definibili; le quote relative ad altri debiti restano dovute. Per i carichi inclusi, non possono essere avviate nuove procedure cautelari o esecutive, ferme restando le misure già iscritte e le eccezioni previste dalla legge.