
L’ esonero contributivo (Circolare Inps n. 57/2026) consiste in uno sgravio del 100% dei contributi (con un tetto mesile massimo di 650 euro) che riguarda assunzioni di donne di qualsiasi età a tempo indeterminato.
La durata dell’esonero varia in base al livello di svantaggio definito dall’Art. 2, punto 4 del Regolamento Comunitario:
- Durata di 24 mesi (Misura Piena): Riconosciuta per l’assunzione di:
* Donne prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi (ovunque residenti “molto svantaggiate”).
* Donne prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 12 mesi che appartengano a una delle categorie di lavoratori svantaggiati dalle lettere b) a g) del Regolamento UE, incluse le donne con età superiore a 50 anni (Lett. d) o giovani donne tra i 15 e i 24 anni (Lett. b). - Durata di 12 mesi (Misura Ridotta): Applicabile alle lavoratrici svantaggiate che siano prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi (Lett. a) o che rientrino genericamente nelle altre casistiche senza i vincoli temporali maggiori.
IMPORTO DEL BENEFICIO:
L’esonero per l’assunzione di donne svantaggiate o molto svantaggiate prevede i massimali economici più elevati della manovra 2026:
• Importo Base (Ordinario): Massimo 650,00 € su base mensile per ciascuna lavoratrice.
Soglia giornaliera (frazioni di mese): 20,96 € per ogni giorno di calendario.
• Importo con Maggiorazione ZES Unica: Massimo 800,00 € su base mensile.
Requisito per la maggiorazione: Applicabile esclusivamente se la prestazione lavorativa viene svolta in un’unità produttiva situata all’interno dei territori della ZES Unica Mezzogiorno.
Soglia giornaliera (frazioni di mese): 25,80 € per ogni giorno di calendario.
CONDIZIONI GENERALI DI SPETTANZA E DIVIETI DI LICENZIAMENTO
Per la legittima fruizione e il mantenimento di tutti e tre gli esoneri contributivi, le aziende devono rispettare tassativamente i principi generali stabiliti dall’ordinamento nazionale e dalle discipline sugli aiuti di Stato:
- Regolarità Aziendale: Possesso del DURC regolare, assenza di violazioni in materia di lavoro, legislazione sociale e sicurezza nei luoghi di lavoro.
- Assenza di violazioni in materia di lavoro e legislazione sociale
- Integrale rispetto dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro sottoscritti dalle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative
- Incremento Occupazionale Netto: Requisito obbligatorio calcolato mensilmente confrontando la forza lavoro del mese di riferimento con la media dei lavoratori occupati nei 12 mesi precedenti. Dal calcolo della contrazione occupazionale sono escluse le fluttuazioni in società collegate o controllate ai sensi dell’art. 2359 c.c..
- Regole restrittive sui Licenziamenti (Clausole di Salvaguardia e Revoca):
Il datore di lavoro non deve aver proceduto, nei 6 mesi precedenti l’assunzione, a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo (GMO) di lavoratrici con la stessa qualifica nella medesima unità produttiva.
Il datore di lavoro non deve procedere, nei 6 mesi successivi all’assunzione, al licenziamento per giustificato motivo oggettivo (GMO) del lavoratore assunto con l’esonero o di un lavoratore impiegato con la stessa qualifica nella medesima unità produttiva. La violazione di questo divieto comporta la revoca totale del beneficio e il recupero integrale delle somme già fruite.
